Il Princeps Conditor
dell'Ordine Goliardico di San Salvi
Alvaro Vannini
Alvaro Vannini nacque a Firenze nel 1918, conseguì il diploma magistrale
e si laureò alla facoltà di Magistero dell'Università
di Firenze.
Maestro nelle scuole elementari nei piccoli comuni dell'Appennino
toscano, fu poi professore di Filosofia e Pedagogia negli istituti magistrali
di Firenze, dimostrando grande capacità e grande passione per l'insegnamento,
basato su un rapporto di simpatia umana.
Subito dopo la liberazione di Firenze, si impegnò nella vita universitaria
fiorentina, riuscendo ad aggregare molti studenti nel ricostituito Ordine
Goliardico di San Salvi, disciolto in epoca fascista, e di cui fu il Principe
dal 1945 al 1955. Alvaro Vannini fu il deus ex machina della goliardia fiorentina.
Dotato di eccezionali doti organizzative e di un straordinario carisma,
riuscì a stabilire rapporti di stima e simpatia con i Rettori dell'Ateneo
fiorentino e con i Sindaci di Firenze, ottenendo udienza e aiuti in ogni
circostanza.
Organizzò le riviste goliardiche al Teatro Verdi di Firenze, con
i testi di Silvano Nelli, Cesarino Ricci, Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi,
e le splendide Feste delle Matricole del dopoguerra (la Lotta fra Palleschi
e Piagnoni, la Guerra di Troia, Fin de siecle) che coinvolgevano tutti gli
studenti, universitari e liceali, e tutta la città.
A riconoscimento di una vita dedicata alla formazione culturale dei giovani
e del suo impegno nell'ambito dell'Ateneo fiorentino, il Rettore Blasi
gli conferì una medaglia in occasione dell'anno accademico
'95/'96.
Alvaro Vannini ci lasciò nel 1998.